Meglio vetro doppio, triplo o quadruplo? È la domanda che ci fanno molti clienti che devono scegliere nuovi infissi e serramenti a Ivrea.
Negli anni la tecnologia del vetro delle finestre è evoluta moltissimo. Siamo passati dal vetro singolo a doppi e tripli vetri, fino ad arrivare al vetro quadruplo, una soluzione ancora poco diffusa sul mercato.
In questa guida ho raccolto le principali caratteristiche dei vetri per finestre, o più correttamente delle vetrocamere, con i loro vantaggi e gli eventuali svantaggi. Ti aiuterà a conoscere meglio questi importanti elementi che proteggono e isolano la casa, contribuendo al risparmio energetico dell’abitazione.
Premetto che la scelta del vetro migliore per le finestre nasce da un’analisi delle tue esigenze e dalla progettazione del tuo intervento. Questa guida ha lo scopo di rendere più chiari alcuni aspetti tecnici e progettuali che influenzano la scelta del vetro e delle relative prestazioni termiche.
Tabella dei contenuti
ToggleCosa sono i vetri doppi, tripli e quadrupli.
Le prestazioni del vetro per le finestre sono influenzate da pellicole, trattamenti specifici e dal numero di lastre che lo compongono:
- Vetro doppio: è costituito da 2 lastre divise da una camera d’aria. Nei prodotti moderni la camera d’aria contiene gas argon o kripton che contribuisce a migliorare l’isolamento termico.
- Vetro triplo: è costituito da 3 lastre divise da 2 camere d’aria con gas argon o kripton.
- Vetro quadruplo: è costituito da 4 lastre, divise da 3 camere d’aria con gas argon o kripton.
La differenza tra queste tre tipologie di vetro è quindi determinata dal numero di lastre che le costituiscono. Più aumentano le lastre e più cresce la capacità isolante del vetro. All’aumentare delle lastre aumentano però anche peso e spessore, oltre a diminuire la quantità di luce che passa.
Per scegliere il giusto vetro per i tuoi infissi dobbiamo valutare bene le prestazioni che servono, creando un equilibrio tra isolamento termoacustico e luce. Ne parleremo a breve.

Differenza tra vetro doppio e triplo.
Il vetro doppio è quello più diffuso nei serramenti moderni dell’edilizia di oggi. Offre un buon livello di isolamento termoacustico, ha un peso ridotto e un costo contenuto. Un buon vetro doppio non deve superare il valore di 1 W/m2k. Significa che non deve disperdere più di un Watt di energia per ogni metro quadro di vetro, moltiplicato per ogni grado di differenza di temperatura tra interno ed esterno.

Il triplo vetro, forte di una lastra in più, migliora sensibilmente sia l’isolamento acustico delle finestre che le prestazioni termiche del vetro. A livello termico isola indicativamente il doppio. La dispersione termica media di un triplo vetro è di 0.5 W/m2k, la metà di un doppio vetro. Il triplo vetro è più pesante, ha un costo maggiore e lascia passare un po’ meno luce. Elemento di cui tenere conto in fase di progettazione.

Come scegliere il vetro migliore per le finestre: vetro doppio, triplo o quadruplo?
Per scegliere il vetro migliore per le finestre serve un’analisi attenta del tuo intervento e delle prestazioni che si vogliono ottenere. Dobbiamo valutare il fattore isolamento, senza trascurare la luce e l’apporto solare.
Ecco una check-list di obiettivi da tenere a mente nella scelta del vetro:
1.Coerenza termoacustica con l’involucro: prestazioni elevate in termini di risparmio energetico e comfort.
2.Luminosità dei tuoi ambienti.
3.Visione esterna nitida e non deformata.
4.Resa cromatica fedele alla realtà e non tendente al verde.
5.Nessun effetto lente con immagini deformate.
In alcuni casi il triplo vetro è fortemente consigliato. Sono i lavori dove dobbiamo ottenere una prestazione termica o acustica molto elevata.
Un esempio sono le nuove costruzioni o riqualificazioni energetiche/ristrutturazioni con cappotto termico, in cui le pareti hanno un isolamento attorno allo 0,30- 0,20 W/m2k. In questo caso un vetro da 0,5 è sicuramente più in linea con l’involucro.
Considera che non è necessario scegliere doppi o tripli vetri per tutto l’edificio. Possiamo gestire ambienti specifici e grandi dimensioni con una vetrocamera tripla, installando magari un doppio vetro per le finestre più piccole, in modo da lasciare passare più luce contenendo comunque la dispersione termica.
La parola d’ordine rimane “equilibrio”.
Meglio doppio o triplo vetro per la sola sostituzione delle finestre?
Per la sostituzione semplice delle finestre, senza interventi di coibentazione dell’involucro edilizio, abbiamo di solito una parete in mattone pieno con un isolamento di circa 1 W/m2k. In questo caso il vetro doppio può essere consigliato. Attenzione però, dobbiamo avere una visione d’insieme e guardare anche al futuro.
Ecco cosa considerare:
- Il vetro triplo offre comunque prestazioni migliori anche senza coibentazione. Significa un risparmio sulle bollette che ammortizza la spesa nel tempo.
- Se progetti di installare un cappotto termico nei prossimi anni, meglio avere subito un vetro coerente al nuovo involucro. Ottieni le prestazioni del triplo vetro e non avrai una discontinuità termica quando deciderai di fare i lavori di coibentazione.
- Se hai finestre o porte di grandi dimensioni con tanta superficie vetrata il vetro triplo è da valutare. Spesso gli scorrevoli di grandi dimensioni coprono quasi l’intera parete. Servirà una prestazione termoacustica importante e coerente.
Una nota sul punto 3: se guardi la tabella di prima e valuti le temperature superficiali puoi notare che si passa da 15,8° a 18°; la differenza non è moltissima. Stando seduti a tavola o sul divano con una grossa vetrata alle spalle quei 2,2° di differenza potrebbero farsi sentire, creando freddo e disagio. Considera anche che questa differenza termica viene compensata dal sistema di riscaldamento, che lavorerà di più.

Come funziona il vetro quadruplo e quando sceglierlo.
Come avrai notato ho parlato di vetro doppio e triplo, ma non di vetro quadruplo per infissi e serramenti. Ti spiego perché.
Il vetro quadruplo per finestre raggiunge una trasmittanza di 0.3 w/m2k, quindi è di 0,2 più isolante di un vetro triplo. Per ottenere questo piccolo miglioramento dobbiamo accettare di avere altri 4 mm di vetro con i seguenti difetti:
- costo decisamente più elevato, il vetro quadruplo è un prodotto tecnico con un costo maggiore.
- minor apporto luminoso, è un’ulteriore lastra che riduce la quantità di luce che passa.
- maggior peso strutturale a carico della finestra, più lastre significano più peso.
- maggior ingombro, aumenta anche lo spessore.
- aumento dell’effetto verde bottiglia dato dall’elevato spessore di vetro che la luce deve attraversare. Per una porta sono minimo 14 mm.

Il vetro quadruplo può essere utilizzato in contesti estremamente specifici, ma non è una soluzione adeguata in buona parte delle abitazioni. Personalmente, non lo considero il vetro del futuro.
Il vetro del futuro esiste già, è un vetro composto da due lastre vicinissime, separate da una camera da cui viene aspirata l’aria. Si chiama vetro sottovuoto.
Che cos’è il vetro sottovuoto per finestre.
Il vetro sottovuoto è un vetro ad altissime prestazioni costituito da due lastre ravvicinate separate da una camera sottovuoto. Questa tecnologia consente di ottenere una prestazione di 0,7 w/m2k in soli 6mm. Se si dovesse creare un vetro doppio o triplo basato su questo tipo di lastra, le trasmittanze sarebbero decisamente inferiori pur mantenendo gli spessori al livello odierno.
Ci sono anche dei difetti, i punti di contatto del vetro sono a vista, inoltre ha un costo importantissimo. Anche se si sta affacciando sul mercato europeo, a mio avviso questa tecnologia ha bisogno di essere raffinata e evoluta. In contesti molto particolari potrebbe comunque essere una soluzione da considerare.
Se vuoi saperne di più sul vetro sottovuoto clicca qui e leggi l’articolo dedica
Vetro doppio, triplo o quadruplo? Conclusioni.
Vetro doppio e triplo sono ottime soluzioni da valutare in base alle tue esigenze.
Il doppio vetro offre valide prestazioni, se pur inferiori a quelle del triplo. Ha un prezzo più contenuto e lascia passare più luce, oltre a creare una finestra più leggera.
Il triplo vetro offre prestazioni migliori, ma ha un costo maggiore, oltre a ridurre la luce che entra in casa.
Per quanto riguarda il vetro quadruplo è l’anello debole che non prendiamo in considerazione. Offre una prestazione leggermente superiore al triplo vetro, ma al costo di più peso, più spessore, meno luce e colori alterati.
Come abbiamo detto all’inizio di questa guida, la scelta del giusto vetro nasce sempre dalla progettazione. Va selezionato il prodotto più adatto a te e alle tue esigenze, da valutare stanza per stanza.
Stai valutando nuovi infissi a Ivrea o in provincia? Contattaci qui per una consulenza gratuita e scopri il vetro più adatto alla tua casa!
