Negli ultimi anni anche il Piemonte sta sperimentando un cambiamento climatico sempre più evidente. Nel Rapporto 2024 sul clima in Italia del SNPA (Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente) si legge che lo scorso anno è stato il più caldo mai registrato, con temperature ben oltre la media e precipitazioni molto più intense del normale.
In particolare, al Nord Italia, e quindi anche nell’area di Torino, Ivrea e in tutto il Canavese, si è registrato un +38% di piogge rispetto alla media climatica.
Questo significa che i temporali sono diventati più violenti, con piogge concentrate in poche ore e raffiche di vento capaci di mettere in difficoltà anche edifici moderni. Chi vive in questa zona lo sa bene: non è raro trovarsi ad affrontare infiltrazioni dagli infissi o piccoli allagamenti domestici dopo un temporale improvviso.

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TogglePerché i temporali forti mettono mettono a dura prova infissi e serramenti.
Temporali e infissi sono strettamente collegati. Quando si scatena un acquazzone con pioggia intensa e vento forte, gli infissi sono tra i primi elementi della casa a dover resistere. Finestre e porte-finestre sono punti particolarmente delicati perché devono assolvere a più funzioni insieme: isolare dal freddo e dal caldo, garantire comfort e al tempo stesso proteggere dagli agenti atmosferici.
Il problema principale è che l’acqua, spinta dalla forza del vento, riesce spesso a trovare anche il più piccolo varco. Basta una giunzione tra muro e serramento non perfetta perché l’acqua riesca a farsi strada. Questo succede soprattutto se la posa non è stata eseguita da professionisti qualificati o se non sono stati usati materiali adeguati. Avere un serramento di qualità è importante, ma da solo non basta: ciò che fa la vera differenza è una posa in opera progettata per resistere a pressioni elevate di aria e acqua e infine eseguita a regola d’arte.
Un aspetto che sorprende molte persone è che i problemi di infiltrazione possono verificarsi anche in abitazioni nuove o appena ristrutturate. Non significa che l’infisso sia difettoso o di scarsa qualità: spesso si tratta di dettagli trascurati in fase di progettazione o di installazione. Oggi è fondamentale innalzare il livello di sicurezza e adottare maggiori precauzioni, curando anche gli elementi accessori, come ad esempio una zanzariera a incasso che, se trascurata, può diventare un punto di passaggio per l’aria. Inoltre, serramenti di qualità inferiore o materiali che fino a pochi anni fa non erano pensati per resistere a fenomeni atmosferici così intensi, oggi sempre più frequenti anche in Piemonte, possono contribuire al problema.
Le zone più a rischio restano le soglie di porte-finestre e balconi, dove l’acqua tende ad accumularsi. Quando riesce ad infiltrarsi in casa, le conseguenze possono andare ben oltre qualche goccia all’interno: macchie di umidità, muffe, distacco dell’intonaco e, nei casi peggiori, danni agli impianti elettrici con il pericolo di cortocircuiti.
Un temporale forte, quindi, non è solo un fastidio passeggero: può mettere seriamente a rischio la salubrità della casa e la sicurezza di chi ci vive.
Temporali e infissi: quali caratteristiche devono avere un buon infisso e una posa qualificata.
Oggi, a causa degli eventi climatici estremi, in zone come il Canavese, Ivrea e l’area di Torino, non basta più avere infissi “a norma”: i temporali improvvisi, con vento forte e piogge torrenziali, richiedono serramenti capaci di garantire una tenuta aria-acqua-vento superiore agli standard tradizionali.
Ma attenzione: il serramento da solo non basta, serve anche una posa in opera eseguita con cura e con materiali specifici, altrimenti le prestazioni promesse dal prodotto rischiano di essere vanificate.
Le caratteristiche di un infisso con una buona tenuta acqua-vento.
Per avere una buona tenuta ad aria e acqua, un serramento deve essere pensato per resistere anche alle situazioni più difficili, come i temporali con pioggia intensa e vento forte. Alcune caratteristiche fanno davvero la differenza:
- Guarnizioni: più sono e meglio lavorano, perché creano una barriera continua che impedisce all’acqua e all’aria di infilarsi all’interno.
- Sistemi di drenaggio: piccole canaline o fori nascosti che permettono all’acqua di scivolare via all’esterno invece di accumularsi vicino alla finestra.
- Chiusure perimetrali, che garantiscono che l’anta della finestra aderisca perfettamente al telaio lungo tutto il perimetro, evitando spifferi e infiltrazioni.
- Soglie e le giunzioni: se progettate con la giusta inclinazione, impediscono all’acqua di ristagnare e quindi di penetrare.
- Certificazioni di tenuta all’aria, all’acqua e al vento. I migliori serramenti vengono testati secondo normative europee (UNI EN 1026 per l’aria, UNI EN 1027 per l’acqua, UNI EN 12211 per il vento) e classificati in base alle prestazioni. Un serramento ad alta tenuta deve raggiungere le classi più elevate in questi test.
L’importanza della posa qualificata.
Molti pensano che basti scegliere un buon infisso, ma non è così: anche il serramento più performante può diventare vulnerabile se non è installato correttamente. Qui entra in gioco la posa qualificata, che fa davvero la differenza nella protezione della casa da pioggia e vento.
Una posa a regola d’arte prevede l’utilizzo di:
- Nastri autoespandenti, che si adattano ai piccoli movimenti della muratura e sigillano ogni fessura.
- Sigillanti elastici polimerici (no siliconici), che restano flessibili nel tempo e mantengono la capacità di resistere a sollecitazioni di vento e acqua. A differenza dei siliconici, offrono una maggiore flessibilità e migliori proprietà meccaniche.
- Barriere impermeabili e materiali isolanti di alta qualità, fondamentali per impedire il passaggio di acqua e aria anche nei punti più critici.
Oltre ai materiali, ciò che conta è la competenza di chi installa l’infisso: un tecnico esperto sa valutare il tipo di muratura, l’esposizione della casa e le criticità dell’abitazione. Proprio per garantire una posa sicura ed efficace, esiste la norma UNI 11673, che definisce i criteri per qualificare i posatori. Affidarsi a professionisti qualificati secondo questa norma significa avere la certezza che l’installazione sia eseguita correttamente, aumentando significativamente la resistenza del serramento alla pioggia battente e al vento. Se vuoi saperne di più su questa norma puoi leggere l’articolo Norma UNI 11673: come ottenere una corretta posa in opera dei serramenti.
Temporali e infissi: come aiutare le finestre e prevenire infiltrazioni prima di un acquazzone.
Partendo dal presupposto che dai serramenti non deve entrare acqua ma per aiutare il serramento a svolgere in maniera efficace il suo compito potrebbe essere utile sapere che, quando viene annunciato un temporale forte, ci sono piccoli accorgimenti che possono fare una grande differenza per proteggere la casa dalle infiltrazioni:
- Chiudere accuratamente persiane e tapparelle, creando una barriera aggiuntiva contro pioggia e vento e riducendo la possibilità che l’acqua venga spinta verso gli infissi.
- Controllare canali di drenaggio, assicurandosi che siano liberi da foglie, insetti o detriti che potrebbero ostacolare il deflusso dell’acqua.
- Non lasciare finestre con ferramenta socchiusa, nemmeno di pochi millimetri: anche un piccolo spiraglio può permettere all’acqua e all’aria di penetrare all’interno dell’abitazione, per è bene chiudere interamente la maniglia, così da comprimere le guarnizioni al massimo.
- Rimuovere eventuali ostacoli, come tappeti o foglie, vicino alle soglie di porte e balconi, evitando accumuli d’acqua che possono infiltrarsi all’interno della casa.
- Per chi abita al piano terra o in situazioni critiche, valutare l’uso di paratie mobili o protezioni temporanee, come teli impermeabili, per impedire che l’acqua raggiunga direttamente porte-finestre o ingressi.
- Seguire questi semplici gesti può ridurre sensibilmente i rischi di danni durante temporali forti, soprattutto nelle zone più esposte.
Cosa fare dopo un temporale intenso.
Dopo un evento meteorologico forte, come quelli che sempre più spesso colpiscono il nord Italia, è importante fare un controllo visivo:
- Verificare la presenza di macchie di umidità sul muro vicino agli infissi. In questo modo ti accorgerai di eventuali infiltrazioni e potrai porvi rimedio immediatamente.
- Controlla che le soglie delle porte-finestre non abbiano accumulato detriti al loro interno.
- Segnalare eventuali danni a un tecnico qualificato.
E’ consigliabile programmare una manutenzione periodica degli infissi, per assicurarsi che siano sempre pronti ad affrontare le nuove sfide del clima. Se vuoi saperne di più su come puoi prenderti cura dei tuoi infissi puoi leggere l’articolo Pulizia e manutenzione serramenti: come avere infissi sempre perfetti!
Temporali e infissi: conclusioni.
I temporali forti che sempre più spesso colpiscono il Piemonte non sono più un’eccezione. Pioggia intensa e vento possono mettere in crisi anche case nuove o appena ristrutturate. Per questo, oggi più che mai, non basta scegliere un buon infisso: serve una posa eseguita a regola d’arte e con materiali adeguati, capace di garantire davvero le prestazioni nel tempo.
Noi di Brianese Serramenti lo sappiamo bene: da oltre 70 anni ci occupiamo di serramenti e li installiamo seguendo la norma UNI 11673, che certifica la professionalità dei posatori. I nostri tecnici sono qualificati EQF3 e lavorano sotto la supervisione diretta del titolare, Mauro, qualificato EQF4, che progetta e coordina ogni installazione con la passione e l’esperienza maturata in una vita di lavoro.
Il nostro obiettivo è semplice: fare in modo che i serramenti non siano solo belli e performanti sulla carta, ma che continuino a proteggere la tua casa anche nei momenti più critici, garantendoti sicurezza, comfort e tranquillità.
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