Sostituzione infissi: la posa sul vecchio telaio è la soluzione migliore?

La posa in sovrapposizione con telaio a Z, detta anche più semplicemente “da ristrutturazione” è una tecnica ancora diffusa nella sostituzione degli infissi, ma presenta diversi problemi che possono compromettere l’isolamento termico, l’efficienza energetica e la stabilità del nuovo infisso. Questo metodo riduce di molto la superficie vetrata, quindi la luce in entrata e aumenta il rischio di infiltrazioni d’aria, condensa e marcescenza del legno.

Se stai pensando di sostituire le finestre e vuoi ottenere il massimo in termini di prestazioni e durata, è fondamentale conoscere i limiti della posa in sovrapposizione e scoprire qual è la soluzione più efficace. In questo articolo analizziamo nel dettaglio i problemi di questa tecnica e ti spieghiamo perché la rimozione completa del vecchio telaio rappresenta la scelta migliore per un’installazione sicura e garantita.

Sostituzione infissi: cos’è la posa in sovrapposizione con telaio a Z?

La sostituzione degli infissi con la posa in sovrapposizione con telaio a Z, il telaio nuovo va letteralmente a sormontare su quello vecchio, riducendo il foro, piuttosto che essere installato esattamente al posto di quello vecchio. Il nuovo serramento è quindi installato sopra il vecchio telaio. Questa soluzione riduce di molto la dimensione utile del serramento e porta numerosi problemi. 

Si tratta di una tecnica ancora molto diffusa, tanto che è importante approfondirla ancora una volta per comprendere le sue reali criticità.

In passato, i telai venivano murati direttamente durante la costruzione. Il falegname realizzava la finestra, il muratore la installava fissandola alla muratura, dopodiché si eseguivano gli intonaci, che arrivavano fino al telaio in legno. Questo tipo di installazione è stata adottata fino agli anni ’70 circa, a seconda di quanto erano evoluti i costruttori dell’epoca. 

Successivamente, si è iniziato ad utilizzare un falso telaio, ovvero una struttura lignea fissata alla muratura grezza, sulla quale si realizzava l’intonaco e successivamente sopra di essa veniva installato il serramento.

Oggi, il problema principale della posa in sovrapposizione si manifesta nei casi in cui il vecchio telaio è ancora presente e murato. Nel prossimo paragrafo analizzeremo i principali problemi che ne derivano. 

Perché la posa sul vecchio telaio porta problemi durante la sostituzione degli infissi?

1. Riduzione della superficie vetrata.

In questa foto vediamo come normalmente, durante la sostituzione degli infissi, viene sovrapposto il nuovo telaio sopra il vecchio.

Posa su vecchio telaio, con perdita di luce, durante la sostituzione degli infissi.

Uno dei principali problemi che riscontriamo oggi con questo tipo di installazione è la perdita di luce naturale. Il vecchio telaio, rimanendo al suo posto, riduce lo spazio disponibile per la nuova finestra, con una conseguente diminuzione del 20% della luce naturale che entra nell’ambiente. Questo può rendere gli interni bui e poco accoglienti, obbligandoti a utilizzare più illuminazione artificiale.

2. Sigillatura poco efficace e problemi di isolamento termico e acustico.

Uno degli aspetti più critici della posa a sormonto riguarda la sigillatura tra il vecchio e il nuovo telaio durante la sostituzione degli infissi. Il materiale sigillante inserito tra nuovo serramento e vecchio telaio non può contrastare efficacemente la forza del vento o le onde sonore. Questo rende poco prestazionale la sigillatura e causa dispersioni termiche. Anche i rumori trovano una via d’accesso più semplice in questo tipo di installazione e non parliamo attraverso le fessure non sigillate in modo adeguato di questa foto qui sotto.

Sigillatura vecchio telaio mal eseguita  con schiuma.

In questa foto di cantiere si può vedere come la schiuma, oltre a non essere stata applicata in maniera omogenea, è esposta frontalmente all’azione di aria-acqua e al rumore. Anche con la copertura di un profilo in PVC, le prestazioni saranno sicuramente inferiori rispetto ad un’installazione in cui il nuovo telaio viene inserito e protetto dal muro dentro l’alloggiamento al posto del vecchio telaio. In questo modo aria-acqua e i rumori difficilmente riusciranno ad entrare nell’abitazione.

Per comprendere meglio l’impatto dell’installazione sull’efficienza dei serramenti puoi leggere l’approfondimento su come la posa degli infissi influisce sul comfort della casa.

3. Accumulo di umidità e rischio di marcescenza.

Uno dei problemi più gravi legati alla posa in sovrapposizione è la creazione di una fessura tra il muro e il vecchio telaio, dovuta ai movimenti naturali e alle dilatazioni dei materiali (legno e malta) nel tempo.

Fessura tra muro e vecchio telaio, che causa dispersioni di aria e umidità.

Questa fessura permette il passaggio dell’aria interna, che trasporta l’umidità all’esterno. A contatto con temperature più fredde, l’umidità condensa, accumulando acqua nel punto di giunzione tra telaio e muratura. Con il tempo, questa umidità può causare macchie di muffa sui muri, distacco dell’intonaco e marcescenza del legno del vecchio telaio.

Quando si installa un nuovo serramento sul vecchio telaio, questa fessura spesso non viene chiusa. Questo cosa comporta? Un continuo passaggio di aria umida. Essendo le finestre più performanti e avendo meno spifferi, tutta l’aria cercherà di passare dagli unici fori rimasti. Per cui il telaio a contatto con l’umidità contenuta nell’aria continuerà a deteriorarsi, a marcire e a far passare altra aria che a sua volta porterà più umidità creando un ciclo infinito. 

Nelle prossime foto si vede il telaio di una porta prima di smontarlo e appena dopo averlo rimosso.

Vecchio telaio infissi apparentemente in buone condizioni.
Telaio infisso apparentemente in buone condizioni.
Vecchio telaio infisso rimosso, con legno completamente marcio.
Una volta smontato il telaio, è evidente che il legno è completamente marcio.

Anche se il telaio esternamente sembrava ancora in buono stato, una volta rimosso era completamente marcito. Questo dimostra che il problema non deriva solo dall’esposizione agli agenti atmosferici. Anche quando i telai sono riparati da un balcone o un tetto spesso marciscono perché la marcescenza è data non dalle intemperie ma dalla condensa interna. Per dimostrarlo vi mostriamo ancora una foto dove si vede il telaio per una lunghezza di almeno 60cm da terra; si può notare che era del tutto marcio.

Telaio marcio, rimosso dal muro

4. Rischi per la stabilità del serramento.

Oltre ai problemi di isolamento, la posa in sovrapposizione durante la sostituzione degli infissi può compromettere la stabilità del serramento.

Un vecchio telaio marcio e deteriorato non è in grado di garantire la tenuta necessaria per poter sorreggere una nuova finestra. Un anta con vetri stratificati di ultima generazione può pesare 60, 70 o anche 80 kg.

Questo aumenta il rischio di pericolosi cedimenti e problemi di stabilità nel tempo.

Per capire più nel dettaglio come la posa influisce sulle prestazioni reali del serramento, puoi approfondire nell’articolo Sostituzione serramenti senza eliminare il vecchio telaio: conviene davvero?, dove analizziamo vantaggi e svantaggi di installare un nuovo serramento sopra quello esistente e le conseguenze su luce, tenuta e stabilità.

Conclusioni.

Purtroppo nessuno parla dei problemi che può causare una posa a sormonto perché rimuovere un telaio è faticoso, antieconomico e soprattutto non tutti sono in grado di farlo.

 La posa in sovrapposizione durante la sostituzione degli infissi offre alcuni vantaggi, come una minore invasività dei lavori e tempi di installazione più rapidi, poiché evita la demolizione del vecchio telaio. Inoltre, in alcuni casi può risultare una soluzione praticabile se il telaio preesistente è ancora in buone condizioni strutturali. Tuttavia, i benefici finiscono qui, mentre i problemi possono essere numerosi: dalla riduzione della luce naturale ad un isolamento efficace, al rischio di infiltrazioni e marcescenza nel tempo, fino alla diminuzione di superficie vetrata e, di conseguenza, la luminosità degli ambienti.

Per ottenere le migliori prestazioni in termini di isolamento termico, acustico e stabilità, la soluzione più efficace è la rimozione completa del vecchio telaio.

Con il nostro metodo unico di posa chiamato “Finestra Evoluta”, abbiamo perfezionato procedure e tecniche per riuscire a darti un lavoro sicuro e garantito come in una nuova abitazione.

Si può fare dappertutto? No, bisogna valutare caso per caso. Con la nostra esperienza abbiamo capito quali sono i pochi casi in cui NON è possibile eseguire la rimozione completa del telaio. Già a partire con alcune foto saremo in grado di darti delle indicazioni molto precise che confermeremo successivamente durante il sopralluogo.

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FAQ – Domande frequenti sulla posa sul vecchio telaio durante la sostituzione infissi

1. Cos’è la posa in sovrapposizione con telaio a Z?

È una tecnica di sostituzione degli infissi in cui il nuovo serramento viene installato sopra il vecchio telaio, senza rimuoverlo. Questo metodo riduce lo spazio utile della finestra e può compromettere luce, isolamento e durata dell’infisso.

2. Quali sono i principali problemi della posa a sormonto?

I principali rischi includono riduzione della luce naturale, isolamento termico e acustico poco efficace, accumulo di umidità con rischio di marcescenza e compromissione della stabilità del serramento.

3. Quando può essere ancora utilizzata questa tecnica?

La posa a sovrapposizione può essere valutata solo se il vecchio telaio è strutturalmente integro e senza marciumi. In tutti gli altri casi, la rimozione completa del telaio è la soluzione consigliata per garantire prestazioni e durata.

4. Perché rimuovere il vecchio telaio è meglio per le prestazioni della finestra?

Rimuovere il telaio permette al nuovo serramento di essere posato correttamente nel vano murario, assicurando continuità con l’isolamento, stabilità, tenuta all’aria e protezione dall’umidità. In questo modo si massimizza comfort, luce naturale ed efficienza energetica.

5. Come posso capire se la posa sul vecchio telaio è sicura per la mia casa?

È necessario valutare lo stato del telaio esistente, l’eventuale presenza di marciume o danni strutturali e le caratteristiche dell’edificio. Un sopralluogo tecnico permette di stabilire se è possibile utilizzare la posa a sovrapposizione o se è preferibile rimuovere il vecchio telaio per un’installazione sicura e duratura.