Serramenti in PVC: sono meglio 5 o 7 camere?

Sei alla ricerca del miglior serramento in PVC per la tua abitazione e ti hanno detto che 7 camere sono meglio di 5, ma non sai se è vero? In questo articolo ti spiegheremo cosa sono le camere dei serramenti in PVC, a cosa servono veramente e sfateremo un mito comune!

Cosa sono le camere dei serramenti in PVC?

Il profilo dei serramenti in PVC se non fosse rinforzato sarebbe uno scatolato privo di rigidità strutturale. Per ovviare a questo difetto, durante l’estrusione si inseriscono all’interno del profilo stesso delle piccole “pareti” di PVC. Le puoi vedere bene nell’immagine qui sotto.

Angolo serramenti in pvc, con camere pareti e rinforzi in acciaio.

Gli spazi che si formano tra queste pareti vengono definiti “camere”. Il loro numero varia in funzione dello spessore del serramento e di quanta rigidità aggiuntiva necessita il profilo. 

Inoltre le camere vengono disposte in maniera tale da creare un vano di forma e dimensione corretta per riuscire a contenere in maniera stabile il rinforzo in acciaio presente all’interno dei serramenti in PVC. Questo rinforzo rappresenta l’anima, la vera struttura portante dell’infisso. Su di esso vengono avvitati anche degli elementi strutturali, come la ferramenta o le cerniere, nei punti più sollecitati.

A cosa servono le camere nei serramenti in PVC?

Molti pensano che le pareti interne dei profili in PVC siano progettate per migliorare l’isolamento termico. In realtà la loro funzione principale è un’altra: rendere più rigido e resistente il serramento.

La suddivisione del profilo in più sezioni crea piccole camere d’aria che, sebbene contribuiscano in minima parte all’isolamento, non sono state concepite per questo scopo. La loro presenza aiuta a limitare il movimento dell’aria all’interno del profilo. Le camere riducono lo scambio di calore tra interno ed esterno, ma senza un impatto significativo sulle prestazioni energetiche della finestra.

Infatti, una volta raggiunta una certa suddivisione interna, con sezioni di circa un centimetro, aumentare ulteriormente il numero di camere non porta reali benefici dal punto di vista dell’isolamento. 

E’ meglio un serramento in PVC a 5, 6 o 7 camere?

Come già accennato, il numero di camere in un profilo in PVC non è il fattore decisivo per le prestazioni termiche del serramento. Magari per un venditore che non ha argomentazioni può essere un vanto, ma sfogliando le schede tecniche dei profili in PVC, è facile notare che la differenza Uf (trasmittanza termica del telaio) non varia in funzione che ci siano 6 o 7 camere. Ciò che incide realmente sull’isolamento termico è lo spessore del profilo e la presenza di rinforzi strutturali in acciaio, magari con una forma o dimensione diversa.

Aggiungere una camera in più ha un impatto talmente minimo da essere irrilevante. La disposizione e la forma delle camere servono principalmente a dare rigidità al profilo, mentre l’isolamento termico è solo una conseguenza secondaria.

Conclusioni. 

Il numero di camere in un serramento in PVC, a meno che non sia estremamente basso, non è un parametro determinante per l’isolamento termico. Un serramento con un profilo con spessore totale di 70 mm, considerato il minimo per garantire buone prestazioni secondo gli standard attuali, avrà prestazioni isolanti praticamente identiche sia che abbia 6 o 7 camere.

Se, durante la scelta dei vostri nuovi infissi, vi accorgete che presentano il numero di camere come un elemento fondamentale per l’isolamento, sappiate che in realtà il suo impatto è irrilevante. Per ottenere un serramento più performante, è molto più utile orientarsi verso infissi con spessore di 80 mm, tre guarnizioni (la terza migliora molto l’isolamento acustico) e vetro triplo.

Nella scelta di un buon serramento, è molto più importante valutare lo spessore del profilo e le caratteristiche del vetro. Il primo ha un impatto maggiore sulla prestazione termica rispetto al numero di camere, mentre il secondo rappresenta circa l’80% della superficie totale della finestra. Un vetro con una resa termica leggermente superiore, dato che occupa una grande superficie, porterà benefici maggiori piuttosto che un profilo di un’anta o di un telaio che alla fine compone il 15/20% dell’intero serramento.

Un altro aspetto cruciale è la qualità dell’installazione e l’eventuale coibentazione dei cassonetti delle tapparelle. In caso di sostituzione degli infissi, questi elementi hanno un impatto ben più significativo sull’isolamento termico rispetto al numero di camere del profilo. Ridurre al minimo le perdite d’aria, sia dai cassonetti che dalle sigillature perimetrali, è fondamentale per garantire un risultato realmente efficace.

Un serramento di ultima generazione con 80 mm di spessore, tre guarnizioni e vetro triplo offrirà il massimo delle prestazioni solo se installato correttamente. Se l’aria esterna continuerà a infiltrarsi attraverso sigillature scadenti o cassonetti non isolati, il beneficio sarà minimo.

Questo ragionamento evidenzia un principio fondamentale: solo chi pone attenzione a determinati punti può garantirvi un lavoro di qualità, duraturo e all’altezza dell’investimento. Al contrario, chi punta esclusivamente sul numero di camere dimostra di non avere le competenze necessarie per gestire al meglio un’installazione che vale i soldi spesi.

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