Ecobonus infissi 2027: ipotesi 65%, cosa sappiamo e cosa manca

L’ipotesi di un Ecobonus al 65% per la sostituzione degli infissi è, al momento, allo studio del Governo
per la legge di Bilancio 2027. Al 18 settembre 2026 non è ancora una misura approvata e non risulta
depositato o pubblicato un testo normativo che ne definisca beneficiari, requisiti, limiti e modalità.

Oggi possiamo distinguere tre elementi:

  • le regole effettivamente in vigore fino al 31 dicembre 2026;
  • le aliquote già programmate per il 2027, se non interverranno modifiche;
  • l’ipotesi di un Ecobonus rafforzato al 65% per alcuni lavori capaci di ridurre i consumi energetici, tra i
    quali potrebbe rientrare la sostituzione degli infissi.

Questa distinzione è importante per non considerare già certo un incentivo che dovrà ancora essere
scritto, presentato e approvato.

bONUS INFISSI 2027

Ecobonus infissi: cosa vale nel 2026

Secondo il quadro normativo riepilogato dalla Camera dei deputati, per le spese sostenute nel 2026
l’Ecobonus prevede una detrazione del:

  • 50% per gli interventi sull’unità immobiliare adibita ad abitazione principale, quando la spesa è
    sostenuta dal proprietario o dal titolare di un diritto reale di godimento;
  • 36% negli altri casi.

L’espressione “abitazione principale” è più precisa della formula “prima casa” spesso utilizzata negli
articoli di stampa. Per stabilire quale aliquota sia applicabile bisogna verificare sia l’utilizzo dell’immobile
sia il titolo del contribuente che sostiene la spesa.

Le condizioni tecniche e fiscali applicabili agli interventi eseguiti nel 2026 restano quelle della normativa
vigente. Per approfondire requisiti e aliquote specifici per la sostituzione delle finestre, puoi consultare il
nostro approfondimento dedicato all’Ecobonus 2026.

Ecobonus infissi: cosa si prevede per il 2027

Se non verranno approvate nuove disposizioni, dal 1° gennaio 2027 l’Ecobonus passerà alle aliquote già
programmate dalla normativa attuale:

  • 36% per l’abitazione principale;
  • 30% negli altri casi.

Questo è il punto di partenza normativo. Il possibile 65% rappresenterebbe quindi una modifica da
introdurre con la legge di Bilancio 2027, non una misura già disponibile né una proroga automatica delle
condizioni del 2026.

PeriodoAbitazione principaleAltri casiStato
Spese sostenute nel 202650%36%Normativa vigente
Spese 2027, senza modifiche36%30%Già programmato
Ipotesi allo studio per il 202765%Possibile 36%Non approvata

La terza riga riassume soltanto lo scenario descritto dalle anticipazioni disponibili. Aliquote e platea
potrebbero cambiare durante la preparazione e l’esame parlamentare della manovra.

Ecobonus infissi 2027: che cosa prevede l’ipotesi del 65%

Il 13 settembre 2026, Il Sole 24 Ore ha riferito che il Governo starebbe valutando un Ecobonus
potenziato al 65% per alcuni interventi di efficienza energetica.

Tra i lavori indicati nelle ricostruzioni giornalistiche figurano:

  • sostituzione di finestre comprensive di infissi;
  • isolamento termico e cappotti;
  • pompe di calore;
  • sistemi ibridi;
  • solare termico;
  • schermature solari;
  • sistemi di automazione degli edifici.

Secondo le ricostruzioni giornalistiche, l’orientamento sarebbe tornare a distinguere gli interventi che
riducono i consumi energetici dagli altri lavori edilizi. Questa impostazione dovrà essere verificata su un
eventuale testo normativo.

Per gli infissi, tuttavia, la presenza nell’elenco delle ipotesi non equivale ancora all’ammissione definitiva
al 65%. Sarà il testo normativo a stabilire quali sostituzioni potranno accedere alla detrazione e a quali
condizioni.

Anche il riferimento generico ai “condizionatori” richiede cautela. Nell’Ecobonus attuale non è agevolato
automaticamente qualsiasi apparecchio destinato al raffrescamento: contano la tipologia dell’intervento,
la funzione dell’impianto e i requisiti previsti dalla disciplina applicabile.

Il 65% riguarderebbe soltanto l’abitazione principale?

Lo scenario riportato dalle fonti prevede un possibile 65% per l’abitazione principale e il mantenimento
del 36% per gli altri immobili.
Anche questa distinzione è ancora da confermare. Non è quindi possibile affermare oggi che ogni
proprietario di una “prima casa” potrà ottenere il 65%.

Ecobonus infissi 2027: che cosa non sappiamo ancora

Al 18 settembre 2026 non risultano definiti:

  • il testo della misura;
  • l’aliquota definitiva;
  • i beneficiari e gli immobili ammessi;
  • l’elenco definitivo degli interventi;
  • i requisiti tecnici degli infissi;
  • i massimali di spesa o di detrazione;
  • la durata dell’agevolazione;
  • le regole per gli interventi condominiali;
  • il coordinamento con i limiti alle detrazioni legati al reddito;
  • le modalità di fruizione.

Non risultano inoltre indicazioni su una riapertura generalizzata dello sconto in fattura o della cessione
del credito.

Da dove potrebbero arrivare le risorse

Le anticipazioni giornalistiche hanno collegato l’ipotesi alla flessibilità di bilancio europea per le misure di
sicurezza energetica. La Commissione europea ha pubblicato orientamenti generali sul percorso con cui
gli Stati possono sottoporre misure e relativi costi alla valutazione europea. Questo quadro non
costituisce un finanziamento già assegnato all’Ecobonus italiano.

I circa 14 miliardi riportati dalle anticipazioni giornalistiche rappresentano uno spazio potenziale riferito a
diverse politiche energetiche. Non sono fondi già assegnati all’Ecobonus o alla sostituzione degli infissi.

Conviene sostituire gli infissi nel 2026 o aspettare?

Non esiste una risposta valida per tutti. Per orientarsi è utile distinguere tre scenari:

  • Spesa sostenuta nel 2026: può beneficiare della detrazione del 50% per l’abitazione principale o del
  • 36% negli altri casi, se sono rispettati i requisiti previsti dalla normativa vigente.
  • Attesa del 2027 con il 65% approvato e applicabile: la detrazione potrebbe risultare più
  • favorevole, ma soltanto per i contribuenti, gli immobili e gli interventi che rientreranno nelle condizioni
  • definitive.
  • Attesa del 2027 senza il 65% o fuori dai suoi requisiti: in base alle regole già programmate, la
  • detrazione sarebbe del 36% per l’abitazione principale e del 30% negli altri casi, salvo ulteriori
  • modifiche legislative.

Il confronto non riguarda quindi un 50% certo contro un 65% certo, ma regole 2026 verificabili rispetto a
più possibili scenari 2027.

La scelta dovrebbe considerare anche aspetti indipendenti dal bonus: le condizioni degli infissi esistenti,
il comfort dell’abitazione, eventuali infiltrazioni o dispersioni, i tempi tecnici del lavoro e la possibilità di
sostenere la spesa senza basare tutto su un’agevolazione futura.

Un preventivo può aiutare a conoscere il costo dell’intervento, ma non può garantire oggi l’accesso a una
norma non ancora approvata. Prima di modificare il programma dei lavori, è prudente verificare lo stato
della normativa disponibile in quel momento e confrontarsi con il professionista che segue gli aspetti
fiscali.

Per valutare la decisione nel quadro delle misure già in vigore, abbiamo raccolto in un unico articolo le
agevolazioni disponibili nel 2026 per infissi e serramenti.

Come seguire l’iter

La possibile misura dovrà attraversare quattro momenti:

  1. presentazione del disegno di legge di Bilancio 2027;
  2. esame parlamentare ed eventuali modifiche;
  3. approvazione definitiva e pubblicazione della legge;
  4. eventuali provvedimenti attuativi e chiarimenti ufficiali.

La disciplina può cambiare durante questo percorso. Aggiorneremo questa pagina sulla stessa URL quando saranno disponibili documenti ufficiali, indicando la data e lo stato dell’iter.

In sintesi

  • Nel 2026 restano applicabili le aliquote del 50% per l’abitazione principale, alle condizioni previste, edel 36% negli altri casi.
  • Senza nuove norme, nel 2027 le aliquote scenderanno rispettivamente al 36% e al 30%.
  • Il possibile 65% per gli interventi energetici è ancora un’ipotesi: occorre attendere i documenti ufficialiper conoscerne le regole.

FAQ – Domande frequenti sull’ecobonus infissi 2027

1.L’Ecobonus infissi al 65% è già in vigore?

No. Al 18 settembre 2026 è un’ipotesi allo studio per la legge di Bilancio 2027.

2.Esiste già una proposta di legge?

Al 18 settembre 2026 non risulta depositato né pubblicato un testo normativo che disciplini il possibile
nuovo 65%.

3.Tutti gli infissi potrebbero ottenere il 65%?

Non è possibile saperlo finché non saranno definiti interventi e requisiti ammessi.

4.Il 65% significherebbe pagare subito il 65% in meno?

No. Una detrazione fiscale non coincide automaticamente con uno sconto immediato sul prezzo.

5.Aspettare il 2027 garantisce un vantaggio maggiore?

No. La misura e le sue condizioni non sono ancora definite.

Fonti

Nota sulla fonte del Sole 24 Ore: l’articolo integrale 24Plus non era accessibile durante la verifica. Titolo,
data e apertura sono stati riscontrati attraverso l’indice ufficiale dell’autore sul sito del Sole 24 Ore e
trovano conferma nel lancio ANSA collegato.