La Legge di Bilancio 2025 è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 31 dicembre scorso, portando con sé alcune modifiche alle detrazioni fiscali per chi pianifica lavori di ristrutturazione o sostituzione di infissi e serramenti.
Le regole relative agli incentivi che riguardano il Bonus Ristrutturazione (Bonus Casa) e l’Ecobonus sostanzialmente non sono cambiate, ma sono cambiati i limiti!
In questo articolo faremo chiarezza su queste novità e sulla differenza tra abitazione principale e prima casa che ha generato un po’ di confusione, semplificando il più possibile per aiutarti a sfruttare al meglio le agevolazioni fiscali.
In alternativa, se preferisci abbiamo pubblicato un video sul nostro canale YouTube in cui Anna, la nostra esperta di detrazioni fiscali, spiega in modo semplice tutte le novità sulle detrazioni fiscali introdotte dalla nuova normativa!
Tabella dei contenuti
ToggleAbitazione principale o prima casa? Di cosa parla il testo della Legge di Bilancio 2025.
Negli ultimi mesi, su vari canali di informazione e durante diverse conferenze stampa si è parlato di agevolazioni fiscali per la “prima casa”. Tuttavia, il testo ufficiale della Legge di Bilancio n° 207 del 30/12/2024 si riferisce chiaramente alle abitazioni principali, non alle prime case. Questa distinzione ha generato confusione, ma è fondamentale comprenderla per sapere quali incentivi si possono ottenere.
Qual è la differenza tra abitazione principale e prima casa?
Facciamo chiarezza.
In effetti la prima casa è anche l’abitazione principale, ma non è detto che l’abitazione principale sia la prima casa.
Questo cosa vuol dire?
Secondo il Fisco per “abitazione principale” si intende quella nella quale la persona fisica, che la possiede a titolo di proprietà o altro diritto reale, o i suoi familiari dimorano abitualmente.
Quindi se il testo di Legge si riferisce all’abitazione principale vuol dire che possono godere delle detrazioni coloro che hanno un diritto reale sull’immobile come usufruttuari con contratti regolarmente registrati.
Per avere la certezza di questo è necessario attendere i decreti attuativi che speriamo escano a breve.

Le nuove aliquote delle detrazioni fiscali per il 2025.
Le aliquote previste per le detrazioni fiscali del 2025 relative al Bonus Ristrutturazione (o Bonus Casa) e all’Ecobonus cambiano a seconda che l’immobile sia un’abitazione principale o una seconda casa (o un altro tipo di immobile).
Abitazione principale:
- Bonus Ristrutturazione: aliquota del 50% (detrazione massima di 48.000 € per ogni unità immobiliare).
- Ecobonus: aliquota del 50% (detrazione massima di 60.000 € per ogni unità immobiliare).
Seconde case o altri immobili:
- Bonus Ristrutturazione: aliquota del 36% (detrazione massima di 34.560 € per ogni unità immobiliare).
- Ecobonus: aliquota del 36% (detrazione massima di 60.000 € per ogni unità immobiliare).
I tetti di spesa non cambiano rispetto al 2024, tranne che per l’Ecobonus applicabile alle seconde case o altri immobili (es. società), che aumenta e quindi consente un tetto massimo di detrazione sempre di 60.000 €, pur depotenziando l’aliquota.
L’ecobonus è un’agevolazione fiscale per i lavori di riqualificazione energetica al quale possono accedere anche le società. La detrazione per le ristrutturazioni è invece riservata esclusivamente alle unità immobiliari residenziali private. Poiché per le società non esiste il concetto di abitazione principale residenziale privato, l’aliquota a loro destinata è al 36%.
I limiti delle detrazioni fiscali del 2025: reddito e numero di figli a carico.
Un’altra novità della Legge di Bilancio 2025 sulle agevolazioni fiscali riguarda i limiti di detrazione, che da questo momento sono legati al reddito del singolo contribuente.
Attenzione! Non si parla di ISEE, ma di reddito annuo lordo!
Gli scaglioni sono:
- Fino a 75.000 €.
- Da 75.001 € a 100.000 €.
- Oltre 100.000 €.
Per i redditi fino a 75.000 € non ci sono limitazioni rispetto all’anno scorso.
Per i redditi che vanno da oltre 75.000€ fino a 100.000€ il limite di detrazione è di 14.000€.
Infine, per i redditi che vanno oltre i 100.000€ il limite di detrazione è di 8.000€.
ATTENZIONE
Per “limite di detrazione” il testo di Legge intende tutte le detrazioni, non solo quelle legate ai lavori sulle abitazioni. Nel limite sono contemplate tutte le eventuali detrazioni come ad esempio le spese scolastiche, le spese per i figli a carico ecc.
Inoltre è stato inserito un coefficiente in funzione del numero dei figli a carico; il limite di detrazione fiscale del 2025, 14.000€ o 8.000€, deve essere moltiplicato per:
- 0.5, ovvero dimezzata, se NON si ha nessun figlio a carico;
- 0.7 se si ha un figlio a carico;
- 0.85 se i figli a carico sono due;
- 1, quindi la detrazione rimane invariata, se i figli a carico sono tre o più, oppure in presenza di un figlio con disabilità accertata con legge 104.
Per figlio a carico si intende che non abbia un reddito annuo superiore a 4.000€.
Da questo calcolo rimangono escluse, quindi non fanno cumulo per il raggiungimento dei limiti delle detrazioni fiscali imposti dalla legge di bilancio del 2025, le spese mediche e le spese sostenute fino al 31/12/2024 (come ad esempio quelle dei bonus edilizi).
Conclusioni.
Risulta difficile ad oggi quantificare con precisione a quanto ammontano la detrazione fiscali del 2025 per la sostituzione dei serramenti, poiché dipende dalla propria situazione personale. Il nostro consiglio è quello di rivolgersi al proprio commercialista di fiducia.
Rispetto agli anni precedenti è stato fatto un forte depotenziamento delle detrazioni legate ai bonus edilizi e sono previste ulteriori tagli per il biennio 2026-2027; le aliquote del 50% scenderanno al 36%, mentre quelle attuali del 36% si ridurranno al 30%, salvo modifiche legislative future.
Ora non ci resta che aspettare i decreti attuativi, che speriamo non tardino ad essere pubblicati.
A presto!
