Conto Termico 3.0 e serramenti: conviene aspettare o è meglio agire ora?

Negli ultimi mesi molti clienti mi hanno chiesto: “Il Conto Termico 3.0 riguarda anche i serramenti? Conviene aspettare prima di cambiare le finestre?”

Capisco bene la confusione: online si trova di tutto e, tra corsi e pubblicità, le aspettative non sempre corrispondono alla realtà.

Per questo voglio chiarire i punti fondamentali, così avrete un quadro chiaro per decidere senza perdere tempo (e opportunità di risparmio).

Conto Termico 3.0 e serramenti: conviene aspettare?

Conto Termico 3.0: non è ancora legge.

Il nuovo decreto mette a disposizione 900 milioni di euro l’anno. Per la maggior parte degli interventi si può ottenere un rimborso fino al 65% delle spese sostenute ammissibili e in alcuni casi speciali, ad esempio per gli edifici pubblici di piccoli comuni, come scuole e ospedali, arriva addirittura a coprire il 100% dei costi.

Ma chiariamo un punto fondamentale: il Conto Termico 3.0 non è ancora operativo.

Quello di cui oggi si parla tanto non è un incentivo già disponibile, ma soltanto un testo approvato in Conferenza Unificata (Stato, Regioni e Comuni) e successivamente pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Perché diventi applicativo, questo testo dovrà:

  • essere convertito in legge,
  • e infine completato dai decreti attuativi del GSE (Gestore dei Servizi Energetici). 

In pratica, significa che serviranno ancora alcuni mesi (circa 90 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta) prima che il Conto Termico 3.0 diventi un incentivo concreto e utilizzabile.

Ed è qui che nasce un malinteso diffuso: molti stanno aspettando questo nuovo incentivo convinti di fare la scelta migliore, ma nel frattempo rischiano di perdere agevolazioni fiscali per i serramenti già attive e sicure, come le detrazioni del 50% o del 36% riguardanti i bonus serramenti 2025. 

In altre parole, chi aspetta troppo a lungo potrebbe non poter accedere al nuovo incentivo… e nemmeno alle detrazioni attuali, che nel prossimo anno saranno ridotte. In pratica, invece di risparmiare, si potrebbe finire per spendere di più.

Il nodo centrale del Conto Termico 3.0: residenziale o terziario?

Con la versione precedente, il Conto Termico 2.0, interventi come la sostituzione degli infissi o l’installazione di sistemi oscuranti erano sì previsti, ma riservati quasi solo agli enti pubblici. Ora le cose cambiano: con il 3.0 anche i privati con edifici non residenziali, quindi uffici, negozi, alberghi, cliniche o studi professionali, potranno finalmente usufruirne.

Vi è quindi una distinzione netta in base al tipo di immobile su cui si vuole intervenire.  Dal testo pubblicato in Gazzetta Ufficiale emerge chiaramente che:

  • Case e abitazioni private: il Conto Termico 3.0 non prevede alcun contributo per la sostituzione dei serramenti. In ambito residenziale, quindi, le finestre continueranno a rientrare soltanto nei bonus serramenti 2025 già attivi, come il Bonus Casa e l’Ecobonus, che rappresentano la soluzione più sicura per chi desidera rinnovare i serramenti.
  • Edifici non residenziali (uffici, negozi, alberghi, attività commerciali e terziarie): in questi casi il Conto Termico 3.0 includerà anche interventi sull’involucro edilizio, e dunque anche la sostituzione degli infissi. In questo caso gli incentivi potranno davvero rappresentare una nuova opportunità, potenzialmente più vantaggiosa rispetto alle detrazioni tradizionali fiscali per i serramenti.

Ed ecco perché alcuni clienti stanno aspettando: chi possiede un immobile commerciale o terziario ha un motivo valido per aspettare perché con il Conto Termico 3.0 potrebbe ottenere incentivi davvero interessanti.
Chi invece deve semplicemente cambiare le finestre di casa, rischia di rimandare inutilmente e di lasciarsi sfuggire le agevolazioni fiscali per le finestre già disponibili. 

Cosa conviene fare oggi?

La scelta su cosa fare oggi non è uguale per tutti: molto dipende dal tipo di edificio su cui si vuole intervenire con la sostituzione dei serramenti.

  • Se avete un immobile terziario o commerciale: per voi il Conto Termico 3.0 può diventare una possibilità interessante, potenzialmente anche più vantaggiosa delle detrazioni. Ma ricordate: al momento questo incentivo non è ancora attivo. 

Attenzione a non rimandare troppo.

Molte persone che desiderano sostituire gli infissi di casa stanno rimandando convinti di risparmiare di più con il Conto Termico 3.0. In realtà è un errore di valutazione, perché le abitazioni private non rientrano tra i beneficiari di questo nuovo incentivo.

  • Le detrazioni fiscali per i serramenti oggi hanno percentuali più alte rispetto a quelle previste in futuro.
  • Aspettare significa spendere di più, non di meno.

Ecco un riepilogo veloce per orientarti meglio.  

Conclusioni.

In sintesi: la scelta dipende dal tipo di immobile e dai tempi.

  • Se volete cambiare le finestre in casa, non aspettate il Conto Termico 3.0: non vi riguarderà.
  • Se parliamo di un immobile commerciale o terziario, sì: il Conto Termico 3.0 potrà diventare un’ottima opportunità, ma va seguito con attenzione perché ancora non è legge.

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Risorse utili.

–Bonus Ristrutturazione ed Ecobonus 50% per la sostituzione di infissi e serramenti: la nuova Legge di Bilancio 2025.

–Novità Ecobonus e Bonus Casa 2025: la nuova bozza della Legge di Bilancio.

–La nostra visione: partire oggi da serramenti e fotovoltaico, per costruire insieme la casa del futuro.

–Serramenti e isolamento acustico nelle grandi città come Torino.

–Domotica applicata ai serramenti: guida pratica per migliorare comfort, sicurezza e risparmio energetico.