Bonus Casa ed Ecobonus 2026: tutte le novità per chi deve sostituire infissi e serramenti.

Con l’entrata in vigore della Legge di Bilancio 2026, arrivano finalmente conferme importanti per tutti coloro che stanno pensando di ristrutturare la propria abitazione o sostituire i serramenti. Dopo mesi di bozze, anticipazioni e incertezze, il Governo ha confermato anche per quest’anno due dei bonus più utilizzati: Bonus Casa ed Ecobonus 2026.

Per chi sta programmando la sostituzione degli infissi nel 2026, questa è un’ottima notizia: le regole rimangono le stesse del 2025 e quindi non cambiano le percentuali di detrazione, permettendo di pianificare i lavori senza sorprese.

In questo articolo ti spieghiamo in modo semplice cosa prevede la nuova manovra, quali sono le differenze tra i bonus, quali interventi rientrano nelle agevolazioni e, soprattutto, come orientarti se nel 2026 devi sostituire serramenti e finestre.

Bonus Casa ed Ecobonus 2026.

Bonus Casa 2026: cosa prevede e quali lavori sono agevolati.

Il Bonus Casa rimane una delle agevolazioni più flessibili per chi desidera intervenire su un immobile residenziale esistente. È pensato per favorire le ristrutturazioni e comprende una vasta gamma di interventi, dai più piccoli ai più importanti.

Bonus Casa 2026: interventi ammessi.

Rientrano nel Bonus Casa:

  • lavori di manutenzione straordinaria, ristrutturazione, restauro e risanamento conservativo;
  • sostituzione di infissi e serramenti, anche con modelli energeticamente più performanti;
  • installazione di porte blindate, persiane di sicurezza e altri elementi compresi nel cosiddetto “Bonus Sicurezza”;
  • creazione o rifacimento di scale, rampe, soppalchi;
  • trasformazione di soffitte o cantine in ambienti abitabili;
  • piccoli interventi di efficientamento energetico.

Aliquote e massimali del Bonus Casa 2026.

Le percentuali di detrazione rimangono le stesse previste nel 2025:

  • 50% di detrazione per le abitazioni principali;
  • 36% di detrazione per seconde case e altri immobili.

Le spese sono agevolabili fino a un massimo di 96.000 euro per unità immobiliare, da recuperare in 10 anni tramite rate annuali di pari importo.

Ecobonus 2026: la scelta ideale per chi punta al risparmio energetico.

Accanto al Bonus Casa viene confermato anche l’Ecobonus, destinato ai lavori che migliorano l’efficienza energetica dell’edificio. Questo incentivo è pensato per chi vuole ottenere un risparmio energetico più consistente, installando serramenti con prestazioni termiche elevate.

Ecobonus infissi: attenzione al massimale.

Quando si parla di Ecobonus per la sostituzione di infissi e serramenti, è importante chiarire come funziona davvero il limite di spesa, perché spesso viene frainteso.

In realtà, l’Ecobonus prevede un tetto massimo di detrazione, non un limite fisso di spesa.

  • Detrazione massima: fino a 60.000 € per unità immobiliare
  • Con aliquota 50% (prima casa), questo corrisponde a una spesa detraibile fino a 120.000 €
  • Con aliquota 36% (seconde case), la spesa detraibile può arrivare fino a 166.666,67 €

In entrambi i casi, il tetto di detrazione resta lo stesso: cambia solo la percentuale con cui si recupera la spesa.

Requisiti tecnici dell’Ecobonus 2026.

Per accedere all’Ecobonus gli infissi devono:

  • rispettare i limiti di trasmittanza termica (Uw) previsti dalla zona climatica;
  • mantenere ingombri e dimensioni compatibili con lo stato iniziale dell’apertura (eventuali modifiche significative fanno decadere l’Ecobonus e obbligano a passare al Bonus Casa).

Conto Termico 3.0: cosa sapere oggi, senza fare confusione

Negli ultimi mesi si sente parlare anche di Conto Termico 3.0 tra gli incentivi legati all’efficienza energetica.
È normale quindi chiedersi se possa essere un’alternativa a Bonus Casa o Ecobonus, soprattutto quando si deve intervenire su finestre e serramenti.

È però importante chiarire subito un punto: il Conto Termico 3.0 è uno strumento diverso, con logiche e regole proprie, e non è ancora definito nei dettagli operativi.
Per questo motivo, oggi, va considerato con attenzione e senza dare per scontate applicazioni che potrebbero non essere previste.

Il conto termico 3.0 vale anche per chi vive in una casa privata?

Il Conto Termico può riguardare anche abitazioni private, ma non nasce come incentivo “specifico” per la semplice sostituzione degli infissi.
Il suo ambito di applicazione dipende dalle tipologie di intervento che verranno confermate nelle regole operative.

Perché non è (ancora) l’alternativa a Bonus Casa ed Ecobonus per i serramenti

Se stai valutando la sostituzione delle finestre, oggi Bonus Casa ed Ecobonus restano i riferimenti principali, perché hanno regole consolidate e procedure già note.
Il Conto Termico, invece, è ancora in fase di definizione e non offre certezze sufficienti per essere considerato una soluzione diretta per i serramenti.

Bonus Casa ed Ecobonus 2026: ecco come scegliere.

La domanda che molti ci pongono è sempre la stessa: “Quale bonus conviene di più per sostituire gli infissi?”

La risposta dipende dagli obiettivi e dalla tipologia di intervento.

Scegli il Bonus Casa se:

  • vuoi modificare le dimensioni o la posizione delle finestre;
  • stai eseguendo anche altre opere edilizie;
  • vuoi una procedura più semplice e meno vincolata da requisiti tecnici.

Scegli l’Ecobonus se:

  • vuoi ottenere prestazioni energetiche elevate;
  • i nuovi serramenti rispettano facilmente i valori di trasmittanza richiesti;
  • non devi cambiare forma o dimensioni degli infissi esistenti;
  • vuoi accedere a massimali di spesa più alti (soprattutto sull’abitazione principale).

In molti casi, la scelta nasce dal bilanciamento tra libertà progettuale e requisiti tecnici:
se il tuo obiettivo è migliorare l’efficienza della casa senza modificare le aperture, l’Ecobonus resta la scelta più conveniente.

Sostituzione dei serramenti nel 2026: conviene agire ora.

Con la conferma dei bonus, il 2026 si presenta come un anno favorevole per chi deve sostituire gli infissi. Tuttavia, è importante considerare anche cosa accadrà negli anni successivi: dal 2027 le aliquote dovrebbero iniziare a ridursi (36% per l’abitazione principale; 30% per la seconda, fino ad arrivare nel 2028 a un’unica aliquota del 30%).

Questo significa che il 2026 potrebbe essere l’ultimo anno con una detrazione al 50%, e in molti stanno già programmando gli interventi per non rischiare ulteriori cali.

Inoltre, come succede sempre nei periodi con bonus attivi:

  • l’aumento di richieste porta spesso a tempi di consegna più lunghi;
  • la disponibilità dei materiali può ridursi;
  • alcune aziende tendono a riempire rapidamente il calendario degli interventi.

Agire per tempo permette di ottenere condizioni migliori e tempi certi.

Conclusione: il 2026 è un anno strategico per sostituire infissi e serramenti.

La Legge di Bilancio 2026 conferma una cosa: chi vuole ristrutturare casa o migliorare l’efficienza energetica dell’abitazione può contare ancora su strumenti fiscali chiari e convenienti.

Per la sostituzione degli infissi, le possibilità sono due:

  • un Bonus Casa flessibile, adatto a interventi complessi o personalizzati;
  • un Ecobonus con regole più rigide, ma perfetto per massimizzare il risparmio energetico.

Il nostro consiglio, come sempre, è di valutare caso per caso: ogni abitazione ha esigenze diverse e un bonus può risultare molto più vantaggioso dell’altro.

Noi di Brianese Serramenti siamo a disposizione per aiutarti a capire quale incentivo si adatta meglio al tuo progetto, quali requisiti servono e quali serramenti possono garantirti comfort, sicurezza ed efficienza per i prossimi anni. Per prenotare una consulenza personalizzata clicca qui!

FAQ – Domande frequenti su Bonus Casa ed Ecobonus 2026.

1. Posso sostituire solo gli infissi e usare comunque il Bonus Casa?

Sì. La sostituzione degli infissi è agevolata anche senza altri lavori di ristrutturazione. È uno degli interventi più comuni coperti dal Bonus Casa.

2. Qual è la differenza principale tra Bonus Casa ed Ecobonus?

Il Bonus Casa è più flessibile e permette anche modifiche delle dimensioni delle finestre.
L’Ecobonus richiede requisiti tecnici più severi ma offre massimali di spesa più alti ed è ideale per chi punta al massimo risparmio energetico.

3. Quali requisiti devono rispettare gli infissi per accedere all’Ecobonus?

Devono rispettare i valori di trasmittanza termica (Uw) della zona climatica e mantenere le stesse dimensioni e ingombri dell’apertura originale. È inoltre obbligatoria la comunicazione ENEA.

4. Il Conto Termico 3.0 vale anche per le abitazioni private?

Il Conto Termico 3.0 può riguardare anche abitazioni private, ma non è ancora definito nei dettagli operativi.
Al momento non è considerato lo strumento di riferimento per la semplice sostituzione degli infissi, per questo Bonus Casa ed Ecobonus restano le soluzioni principali.

5. Conviene sostituire gli infissi nel 2026 o è meglio aspettare?

Conviene farlo nel 2026: è ancora disponibile la detrazione al 50% sull’abitazione principale. Dal 2027 le aliquote dovrebbero scendere, rendendo i bonus meno vantaggiosi.